Museo di Capodimonte

La costruzione del Palazzo Reale di Capodimonte fu intrapresa nel 1738, nell’area adiacente all’omonimo Bosco dove nel 1734 Carlo di Borbone aveva deciso di creare una grande riserva di caccia e una residenza di Corte, in suggestiva posizione panoramica sul golfo e sulla città sottostante.

Il 5 maggio 1957 vennero aperti al pubblico, nell’antica Reggia borbonica, il Museo e le Gallerie Nazionali di Capodimonte, rinnovata sede delle raccolte di arte medievale e moderna, trasferite dal Museo Nazionale di Napoli.

Le collezioni Farnese e borbonica costituiscono i nuclei principali del patrimonio museale di Capodimonte.

La Galleria Farnese

Custodisce la straordinaria collezione di famiglia, giunta a Napoli quale eredità del re Carlo di Borbone, figlio di Elisabetta Farnese, ultima discendente della celebre e prestigiosa famiglia del Rinascimento italiano.

L’Appartamento Reale

I saloni monumentali dell’Appartamento Reale documentano la storia del Palazzo come prestigiosa residenza reale.
Le opere esposte in queste sale, mobili, arazzi, porcellane e suppellettili rare, ripercorrono in maniera cronologica la storia della corte napoletana, dei suoi sovrani e delle dinastie che si sono succedute fino all’Unità d’Italia.

La Galleria Napoletana

La storia delle arti figurative a Napoli è documentata, al secondo piano del museo, con opere eseguite da artisti meridionali o da maestri come Simone Martini, Tiziano e Caravaggio che inviarono qui opere prestigiose.

L’Ottocento

Nello spazio recuperato nell’area dei sottotetti, nel corso del grande intervento che ha interessato il Museo negli ultimi 15 anni, è ospitata una ricca selezione di opere del XIX secolo, confluite a Capodimonte per volontà dei sovrani di casa Borbone e Savoia e per successive acquisizioni, molte delle quali dovute a donazioni di illustri collezionisti.

Un pensiero su “Museo di Capodimonte”

  1. Questo museo posto sulle alture di napoli vale la pena di essere visitato. Al secondo piano dei quadri stupendi di Simone Martini, Tiziano e Caravaggio. Ho apprezzato la visita del Bosco che circonda questo museo reggia.

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